cani di bancata
testo e regia di Emma Dante
i cani di bancata sono quelli che rovistano e mangiano tra i banchi del mercato, tra scarti e rifiuti. i cani di bancata sono piuttosto egoisti, antipatici, aggressivi. nessuna retorica sul migliore amico dell’uomo. solo che i cani di bancata si appropriano dei banchi, eppoi del mercato intero. e alla fine sei tu che ti devi trovare qualcosa tra i loro scarti e rifiuti.

per una volta ciò che si dice in uno spettacolo di emma dante mi piace più di ciò che si vede. tanti dubbi su tante cose, dal punto di vista prettamente "teatrale" (luci, partiture..). ma lo spettacolo è una delle rappresentazioni più interessanti a proposito della mafia.
che già a pronunciarla, almeno per me, mi mette noia.
e invece c’è tutto quello che, almeno per me, è più interessante.
la violenza. verbale, morale, intellettuale, politica, piuttosto che fisica. (anche quella c’è, ma poca)
l’arroganza.

eppoi ovviamente le spartizioni, gli interessi.
e lo schifo.

e ci vuole un po’ del tuo per capire che non è quello che vedi che fa schifo, ma quello che questi signori fanno all’italia.

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