II giorno 12/09

Sveglia alle 5 con colazione CREPES RICOTTA e SPINACI.

Addis

Arrivo alle 7.30 ma in realtà cono le 8.30

Veniamo indirizzati alla parola magica "Dar" e dopo una fila immensa al bagno degli uomini capiamo il gate sempre grazie alla parola "Dar"

Dopo un'ora di attesa un omino dice in un inglese incomprensibile qualcosa che sembra "Dar". Seguiamo la folla cercando di sbirciare sui biglietti degli altri "Dar".

Ele è molto tranquilla, io sono convinto che finiremo in Congo.

Ma l'aereo è quello giusto e pranziamo alle 11 con LASAGNE e POLLO.

Sbarchiamo dopo un'altra ora e mezza di nanna. Non sappiamo quali documenti compilare e dopo un "questo sì, o forse no" facciamo una fila inutile e passiamo il controllo.

Fuori ci accoglie Kizito con un cartello "Giovanni e Eleonora".

Saliamo su un macchinone bianco (una volvo) e mi rendo conto che la guida è al contrario. Attraversiamo "Dar"… stadio, ferrovie,… e arriviamo al sicuro quartiere di Kurasini; sì, perché pare che "Dar" non sia per nulla adatta a Muzungu soli. Arriviamo al convento/guest house e conosciamo °°°°°°°°(incomprensibile) cuoco e scopriamo che ci aspetta il terzo pranzo della giornata. RISO, VERZA (fantastica), PORCO, PASTA CON I PEPERONI e PAPAYA!

Una volta pranzato andiamo a svenire nella nostra stanza "11A". Ci svegliamo verso le 18 e facciamo conoscenza con Chiara, una veterinaria di Padova venuta ad insegnare come si fa il formaggio agli abitanti di Hanga e con Teresa, un'austriaca venuta ad insegnare come volontaria.

Finiamo in mezzo ad una loro lezione di kiswahili. Poi si cena. Stesse cose del pranzo con l'aggiunta di POMODORI e CIPOLLA! (ottimi).

Dopo cena facciamo i vespri con i frati e poi con ftr. Marco e Chiara andiamo in un pub dove al posto del vassoio usano una borsa di plastica rossa.

Marco si raccomanda con noi per il nostro matrimonio e scopriamo le birre africane: SAFARI (pignoe), KILIMANJARO, CASTLE.

Si va a dormire la colazione è presto!

(scritto da gio, viaggio planetviaggi)

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