XVII giorno – 27/09

Dal letto dei nani ci alziamo alle 7:00 per fare colazione… ci ignorano a mensa per un quarto d'ora buono. Tè, UOVO, PANE e BURRO…

Aspettiamo che P. Bernard ci passi a prendere per andare dal vescovo.

Alle 9.15 arriva il prete e ci porta a visitare gli uffici vescovili, la residenza del vescovo… il vescovo non c'è e ce lo scampiamo. Andiamo all'università SUA dove incontriamo gli altri del concilio pastorale. Saliamo per le colline di Morogoro a visitare parte dei villaggi a cui è rivolto il progetto di Centro Giovanile. Visitiamo anche la scuola sui monti. I nostri accompagnatori vogliono farci vedere come stanno le cose, ma in questi venti giorni scarsi un'idea della povertà e dei disagi ce la siamo fatta.

Dopo varie foto ricordo andiamo a pranzo tutti insieme. Fanno il loro discorso di ringraziamento a San Damaso, cerchiamo di rispondere e ci portano in regalo due casacche/vestaglie per noi e una Madonna con bambino per la comunità.

Alle 15 andiamo a dormire e alle 17.30 ricominciamo il giro con P. Bernard. Visitiamo l'altra università SMG, ex campo profughi sudafricano. Cerchiamo inutilmente un internet café, ci prendiamo una birra in un posto per camionisti (in realtà c'è il capo dell'ufficio immigrazione, degli insegnanti, ecc.) e ceniamo in un albergo indiano.

In Tanzania ce l'hanno tutti un po' con tutti, che siano: tedeschi, musulmani, cinesi, indiani.

Alle 22:30 siamo a letto al riparo dal freddo vento serale di Morogoro.

(scritto da gio, viaggio planetviaggi)

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