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parto in casa (ma che sei matta??), sul lettino a gambe in su (così il bambino si arrampica), naturale, accovacciata, medicalizzato, in acqua (tanto non te lo fanno fare), l’ostetrica, la ginecologa, l’epidurale, il cesareo, il rooming in, il cd, l’intramoenia.

allattamento a richiesta, ogni tre ore, esclusivo fino a 6 mesi (lo dice l’OMS!), a oltranza, svezzamento precoce, autosvezzamento, mais e tapioca (e chi su messicani sti picciriddi?), niente cibi allergizzanti (peggio! diventano più allergici!).

i pannolini usa e getta, ecologici, lavabili (ma che sei matta??).

il co-sleeping, il bed-sharing, ognuno nella propria stanza, il metodo estivill, il metodo Pantely, il metodo Tracy Hogg, il lettino montessoriano, il sacco nanna.

il ciuccio, in braccio, sterilizzare tutto, lasciarlo piangere, i vaccini (sono pericolosi! non è vero! e invece sì, ci sono anche le sentenze!, è più pericoloso non farlo!)…

…e non è ancora nato.

posto che non sono una che si va a cercare i siti, i forum, i manuali, ecc., ma se mi trovo un articolo sotto mano lo leggo. posto che ho tre cognate mamme (per un totale di 7 nipoti), dieci cugini genitori (per un totale di 10 nani), svariati amici più o meno intimi con prole e ho un po’ di esperienza di babysitting, quindi ho visto e sentito di tutto.
in pratica esiste una teoria per sostenere qualunque cosa, e in ogni caso il mondo è pieno di gente solerte che ci tiene a dirti la proprio opinione e, se necessario, a dirti che “lo stai facendo sbagliato”.
dopo anni di osservazione le mamme che preferisco sono quelle che hanno fatto quello che ritenevano opportuno, senza star troppo appresso alle critiche e alle teorie.
tanto come fai sbagli, tanto vale sbagliare a modo mio. vedremo.

 

“…era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti”
boogie, paolo conte

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